Perchè diciamo le bugie?
Tutti diciamo le bugie.
Fin da piccoli impariamo a dire bugie per evitare le punizioni. Crescendo, cambiano le motivazioni, ma si continua a mentire. Perchè?
Per essere accettati, per mantenere l’immagine che abbiamo di noi stessi e l’opinione che gli altri hanno di noi, per non ferire qualcuno, per fare del male a qualcuno, per ottenere qualcosa, per evitare i problemi, per la vergogna, ecc.
Non solo mentiamo agli altri, ma spesso raccontiamo bugie anche a noi stessi e queste menzogne sono le più subdole e dannose, perché ci costringono a recitare costantemente una parte che schiaccia la nostra vera essenza, non aiutandoci ad accettare e valorizzare la nostra identità. Ma dire bugie è sempre sbagliato? Dipende….
Esistono bugie che non feriscono gli altri e tanto meno noi stessi, cioè piccole menzogne innocenti e innocue che ci aiutano a difendere i nostri spazi e la nostra privacy. Le piccole bugie sono una legittima difesa quando la sincerità risulta troppo diretta o diventa eccessivamente complicato gestirla.
Senza volerle giustificare, le bugie a volte rappresentano il solo modo che abbiamo a disposizione per proteggerci o proteggere chi amiamo da sofferenze troppo grandi per essere sopportate, o da pericoli molto gravi da affrontare nel caso dicessimo la verità.
Ma tutto questo non deve trasformarsi in un alibi, in una scappatoia che rischia di condurre a bugie più consistenti e pericolose che danneggiano noi stessi e compromettono irreversibilmente le relazioni con le persone che amiamo e che ci amano: ricordiamoci, infatti, che una bugia, per piccola o grande che sia, rappresenta comunque un inganno che incrina le fondamenta di ogni rapporto che funzioni: la fiducia.
E tutti sappiamo quanto sia arduo e doloroso riconquistare una fiducia tradita….
Come sempre, dipende molto dalla situazione in cui ci si trova..
Dr.ssa Nadia Mortara
