La manipolazione psicologica
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Avete mai sentito parlare di “manipolazioni”?
Credo proprio di sì…
Non stiamo parlando di pratiche fisioterapiche ovviamente, ma di meccanismi mentali.
Le manipolazioni sono strategie psicologiche mirate a “sfruttare” gli altri per ottenere vantaggi personali, facendo leva principalmente sulle loro vulnerabilità.
Non è una bella cosa, vero?
Tuttavia, la verità è che queste forme di condizionamento altrui vengono attivate in tutti i contesti sociali e in tutte le tipologie di relazioni, anche e soprattutto quelle affettive (familiari, sentimentali, amicali).
E non scandalizzatevi se faccio questa affermazione che potrebbe apparire inaudita, ma tutti nella vita manipoliamo e veniamo manipolati, spesso senza rendercene conto, e già a partire dall’infanzia..
Allora va tutto bene? No!!
Perché c’è un limite oltre il quale la manipolazione diventa uno strumento potenzialmente molto pericoloso, soprattutto quando rappresenta la modalità relazionale dominante e sistematica di una persona, e quando all’interno del rapporto viene a mancare la mentalizzazione dell’Altro.
Pensate ad una relazione tra partner, ma anche tra genitori e figli, dove le dinamiche sono principalmente caratterizzate da sensi di colpa indotti, vittimismi strumentali, critiche subdole e mascherate da buone intenzioni, ecc.
Relazioni di questo tipo sono altamente TOSSICHE e DISTRUTTIVE, e lo sono proprio perchè chi manipola usa il suo ruolo “affettivo” per ottenere ciò che vuole, senza considerare le gravissime conseguenze che provoca sull’altro in termini di malessere emotivo e psicologico.
Chi viene manipolato sperimenta un tale senso di angoscia e di disagio che si sente “costretto” a rispondere coerentemente alle richieste del manipolatore, anche se queste non sono coerenti con le sue…
Quindi attenzione alla manipolazione…
Buona serata

