Il cigno dentro di noi. Il nostro valore personale.

Contrariamente a quanto si pensi, le fiabe non sono storie solo per bambini, anzi…Le fiabe contengono significati profondi e preziosi insegnamenti anche per noi adulti, e per questo non dovremmo mai smettere di leggerle..
Oggi vi voglio proprio parlare di una fiaba che tutti voi conoscerete, o di cui avrete almeno sentito parlare: il brutto anatroccolo.
Non potendo dilungarmi per questioni di spazio raccontandovi la versione integrale, ve ne faccio un brevissimo riassunto:
All’interno di una nidiata di anatroccoli, se ne distingue uno dalle piume grigie, particolarmente grande e goffo. Sebbene la madre cerchi di accettarlo, nonostante le sue differenze, il piccolo viene emarginato dai suoi simili: il duro trattamento che gli viene riservato lo induce ben presto a prendere la decisione di fuggire.
L’anatroccolo vaga senza meta e privo di ogni aiuto fino al calare dell’inverno, rischiando persino di morire congelato.
Sopravvissuto miracolosamente, il protagonista giunge presso uno stagno dove vede nuotare un gruppo di splendidi cigni e, attratto dalla loro bellezza, se ne avvicina. Rimane dunque enormemente sorpreso quando le eleganti creature gli danno il benvenuto e lo accettano fino a che, guardando il proprio riflesso nell’acqua, si accorge finalmente di essere lui stesso un cigno.
Quante volte ci siamo sentiti diversi e fuori luogo?
E quante volte abbiamo attribuito questo disagio alla convinzione di essere sbagliati? Questa storia ci regala un primo messaggio importantissimo: quando non ci troviamo bene in alcune situazioni o quando non veniamo capiti o accettati dagli altri, non significa che siamo noi ad essere sbagliati, ma probabilmente siamo in compagnia di persone sbagliate, sbagliate non in senso assoluto, ma sbagliate per noi, cioè non compatibili e affini a ciò che siamo.
Un altro prezioso insegnamento che ci dona questa storia è che quando ci sforziamo di essere in tutto e per tutto come gli altri, rinnegando chi siamo, ci sforziamo inutilmente e ci condanniamo ad una vita triste ed infelice.
Ognuno di noi ha un suo valore intrinseco di cui essere fiero, ed è proprio quello che deve imparare ad esprimere e valorizzare.
Ultimo, ma non ultimo…le anatre hanno deriso il brutto anatroccolo, goffo e spelacchiato, per la sua diversità, ritenuta come una presunta inferiorità, ma le anatre sono rimaste anatre e il brutto anatroccolo si è scoperto cigno… A voi la conclusione…
Buona domenica.
Dr.ssa Nadia
