<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; benessere psicologico</title>
	<atom:link href="http://www.nadiamortara.it/tag/benessere-psicologico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nadiamortara.it</link>
	<description>La felicità dipende dalla qualità dei pensieri</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 May 2025 17:39:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Quanto pesa un bicchiere d’acqua?</title>
		<link>http://www.nadiamortara.it/quanto-pesa-un-bicchiere-dacqua/</link>
		<comments>http://www.nadiamortara.it/quanto-pesa-un-bicchiere-dacqua/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2019 13:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Individuo]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta mantova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nadiamortara.it/?p=4022</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Secondo voi quanto pesa un bicchiere d&#8217;acqua? Il peso assoluto del bicchiere d&#8217;acqua è irrilevante. Ciò che conta davvero è per quanto tempo lo tenete sollevato. Sollevatelo per un minuto e non avrete problemi.  Sollevatelo per un&#8217;ora e vi ritroverete un braccio dolorante. S...</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/quanto-pesa-un-bicchiere-dacqua/">Quanto pesa un bicchiere d’acqua?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nadiamortara.it/wp-content/uploads/2019/05/56119920_1139474849592499_7329305473797062656_n.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4023" src="http://www.nadiamortara.it/wp-content/uploads/2019/05/56119920_1139474849592499_7329305473797062656_n-300x221.jpg" alt="56119920_1139474849592499_7329305473797062656_n" width="300" height="221" /></a></p>
<p>&#8220;Secondo voi quanto pesa un bicchiere d&#8217;acqua?<br />
Il peso assoluto del bicchiere d&#8217;acqua è irrilevante.<br />
Ciò che conta davvero è per quanto tempo lo tenete sollevato. Sollevatelo per un minuto e non avrete problemi.  Sollevatelo per un&#8217;ora e vi ritroverete un braccio dolorante.<br />
Sollevatelo per un&#8217;intera giornata e vi ritroverete un braccio paralizzato. In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non è cambiato.<br />
Eppure, più il tempo passa, più il bicchiere sembra diventare pesante. Lo stress e le preoccupazioni sono come questo bicchiere d&#8217;acqua. Piccole o grandi che siano, ciò che conta è quanto tempo dedichiamo loro. Se gli dedichiamo il tempo minimo indispensabile, la nostra mente non ne risente.  Se iniziamo a pensarci più volte durante la giornata, la nostra mente inizia ad essere stanca e nervosa.  Se pensiamo continuamente alle nostre preoccupazioni, la nostra mente si paralizza. Per ritrovare la serenità dovete imparare a lasciare andare stress e preoccupazioni. Dovete imparare a dedicare loro il minor tempo possibile, focalizzando la vostra attenzione su ciò che volete e non su ciò che non volete.<br />
Dovete imparare a mettere giù il bicchiere d&#8217;acqua&#8221;.<br />
(dal Web)</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno di noi ha il suo bicchiere d’acqua riempito di preoccupazioni, paure, ansie, pensieri, problemi.<br />
Sarebbe un’utopia pensare di poter svuotare completamente il bicchiere, perchè noi esseri umani siamo fatti così, ci preoccupiamo, abbiamo paura, ci arrabbiamo, rimuginiamo sulle piccole e grandi difficoltà che ogni giorno affrontiamo nella vita.<br />
Sappiamo bene che molti dei pensieri contenuti nel nostro bicchiere sarebbero superflui ed eliminabili, ma come spesso accade, la concretizzazione di una consapevolezza richiede tempo e una certa capacità di riorganizzare responsabilità e priorità nella vita, fare i conti con il nostro senso del dovere, i nostri sensi di colpa e il nostro timore del giudizio.<br />
Nel frattempo, mentre arriviamo a farlo, sarebbe davvero utilissimo scendere ad un compromesso con il nostro bicchiere d’acqua, autorizzandoci ad appoggiarlo ogni tanto, mettendo temporaneamente in sospensione i pensieri e riposandoci dalla fatica di doverlo sempre sorreggere per tutto il tempo, spesso da soli.<br />
Quanto sollievo potrebbe darci appoggiarlo? O dividere la fatica di doverlo sorreggere con qualcun altro, chiedendo magari un aiuto?</p>
<p style="text-align: justify;">Dr.ssa Nadia</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/quanto-pesa-un-bicchiere-dacqua/">Quanto pesa un bicchiere d’acqua?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nadiamortara.it/quanto-pesa-un-bicchiere-dacqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esiste la persona giusta?</title>
		<link>http://www.nadiamortara.it/esiste-la-persona-giusta/</link>
		<comments>http://www.nadiamortara.it/esiste-la-persona-giusta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 May 2019 04:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Individuo]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[mal d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[partner]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia Mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nadiamortara.it/?p=3993</guid>
		<description><![CDATA[<p>Esiste la persona giusta?Onestamente, io non credo nell’esistenza di un&#8217; unica persona giusta, ma di diverse persone giuste, e sono quelle che potenzialmente riescono a starti accanto portando effetti benefici alla tua persona e alla tua vita.Non credo che la persona giusta sia quella che ti s...</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/esiste-la-persona-giusta/">Esiste la persona giusta?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="color: #1c1e21;">Esiste la persona giusta?</span><br style="color: #1c1e21;" /><span style="color: #1c1e21;">Onestamente, io non credo nell’esistenza di un&#8217; unica persona giusta, ma di diverse persone giuste, e sono quelle che potenzialmente riescono a starti accanto portando effetti benefici alla tua persona e alla tua vita.</span><br style="color: #1c1e21;" /><span style="color: #1c1e21;">Non credo che la persona giusta sia quella che ti sconvolge, quella che ti devasta, quella che ti tiene sempre sulle spine, quella circondata da quell&#8217;aurea di mistero che tanto viene decantato nei romanzi e nel cinema, ma che poi nell</span><span class="text_exposed_show" style="color: #1c1e21;">a realtà ti lascia sempre nel dubbio, nell’incertezza e nel tormento, anzi&#8230; </span></p>
<p style="text-align: left;"><span class="text_exposed_show" style="color: #1c1e21;">Quella sarà la persona che probabilmente ti farà stare peggio.<br />
Si sta in una relazione se l’altro in qualche modo la vita ce la migliora, se ci fa stare bene, se sa valorizzarci, se ci si può fidare, altrimenti non è amore, </span>è masochismo.</p>
<p style="text-align: left;"><span class="text_exposed_show" style="color: #1c1e21;">Buona domenica e buon caffè.<br />
Dr.ssa Nadia</span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/esiste-la-persona-giusta/">Esiste la persona giusta?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nadiamortara.it/esiste-la-persona-giusta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I confini personali.</title>
		<link>http://www.nadiamortara.it/i-confini-personali/</link>
		<comments>http://www.nadiamortara.it/i-confini-personali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 05:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Individuo]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[assertività]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[confini personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nadiamortara.it/?p=3875</guid>
		<description><![CDATA[<p>I confini sono importanti. Senza di essi la nostra esistenza sarebbe un caos.(Come talvolta accade)I confini sono quelle linee ideali che tracciano il nostro spazio (esteriore ed interiore), e lo delimitano, consentendoci di respingere gli attacchi provenienti dall’esterno, di preservare la nostra i...</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/i-confini-personali/">I confini personali.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1d2129;">I confini sono importanti. Senza di essi la nostra esistenza sarebbe un caos.(Come talvolta accade)</span><br style="color: #1d2129;" /><span style="color: #1d2129;">I confini sono quelle linee ideali che tracciano il nostro spazio (esteriore ed interiore), e lo delimitano, consentendoci di respingere gli attacchi provenienti dall’esterno, di preservare la nostra integrità fisica ed emotiva, di ristabilire gli equilibri tra il dare e il ricevere. </span><br style="color: #1d2129;" /><span style="color: #1d2129;">I confini servono per “istruire” le persone che ci circondano su come desideriamo e meritiamo</span><span class="text_exposed_show" style="color: #1d2129;"> essere trattati, e inviano un chiaro messaggio all’esterno rispetto a quali comportamenti ed atteggiamenti consideriamo accettabili.<br />
Definire i nostri confini è un atto necessario di amore e considerazione verso noi stessi. Quando permettiamo agli altri di invadere il nostro spazio ( e questo può avvenire in diversi modi), non ci stiamo rispettando e lasciamo che gli altri, allo stesso modo, non ci rispettino.<br />
Ma è importante anche sapere che i confini non devono essere rigidi, non devono essere dei muri invalicabili che ci isolano dal mondo e dalle persone che stanno fuori, delle barriere che ci bloccano e che ci impediscono di vivere, ma devono adattarsi e ridefinirsi in base alle circostanze e ai cambiamenti che affrontiamo nel corso della vita.<br />
I confini servono a proteggerci e a rispettarci, non a intrappolarci.<br />
Le distanze sono necessarie, ma non sono finalizzate ad isolarci dal mondo, bensì ad aiutarci a relazionarci con esso in modo più equilibrato.</span></p>
<p>Dr.ssa Nadia Mortara</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/i-confini-personali/">I confini personali.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nadiamortara.it/i-confini-personali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mi vado bene così? L&#8217;importanza di accettare se stessi.</title>
		<link>http://www.nadiamortara.it/mi-vado-bene-cosi-limportanza-di-accettare-se-stessi/</link>
		<comments>http://www.nadiamortara.it/mi-vado-bene-cosi-limportanza-di-accettare-se-stessi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 05:29:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[accettare se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio degli altri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nadiamortara.it/?p=3868</guid>
		<description><![CDATA[<p>La battaglia più dura è sempre quella che avviene dentro di noi.C’è sempre una lotta interiore estenuante tra ciò che siamo davvero e ciò che gli altri ci hanno detto o ci hanno chiesto di essere.Più opponiamo resistenza a ciò che siamo, costringendoci ad essere ciò che non siamo, più energie disper...</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/mi-vado-bene-cosi-limportanza-di-accettare-se-stessi/">Mi vado bene così? L&#8217;importanza di accettare se stessi.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1d2129;">La battaglia più dura è sempre quella che avviene dentro di noi.</span><br style="color: #1d2129;" /><span style="color: #1d2129;">C’è sempre una lotta interiore estenuante tra ciò che siamo davvero e ciò che gli altri ci hanno detto o ci hanno chiesto di essere.</span><br style="color: #1d2129;" /><span style="color: #1d2129;">Più opponiamo resistenza a ciò che siamo, costringendoci ad essere ciò che non siamo, più energie disperdiamo e peggio ci sentiamo.</span><br style="color: #1d2129;" /><span style="color: #1d2129;">Accettare noi stessi per come siamo, riconoscendo le nostre risorse e i nostri limiti, è la più grande conquista. Per arrivare a questa meta, tuttavia</span><span class="text_exposed_show" style="color: #1d2129;">, dobbiamo imparare a ridare fiducia al nostro giudizio, che spesso viene sminuito, oscurato, insidiato e manipolato da quello delle persone che ci circondano.<br />
E’ molto più facile pensare “così non vado bene”, che “così vado bene”.<br />
Questo non significa restare fermi, presumere di essere perfetti e di non aver bisogno di evolvere o maturare, anzi…E’ solo nel momento in cui riconosciamo chi siamo veramente, che possiamo attivare quei passaggi e quei cambiamenti che servono ad avere un rapporto più sereno con noi stessi e a realizzarci.<br />
Noi cambiamo ogni giorno, ma questo non significa stravolgere la nostra profonda natura.<br />
E il passaggio deve venire da dentro, non può essere la conseguenza di una forzatura o di un’imposizione esterna.<br />
Tutti cerchiamo di essere come gli altri si aspettano che siamo, perché questo ci fa sentire accettati e riconosciuti. Ma come una rosa non può tradire la sua essenza e assumere quella di una viola, così noi, per quanto ci impegniamo, non possiamo tradire la nostra, sforzandoci continuamente di essere diversi da come siamo. Se qualcuno ci chiede questo, cioè non ci accetta e non ci apprezza, forse non è la nostra sostanza che dovremmo cambiare, ma la persona che si aspetta questo da noi.<br />
Promemoria: circondarsi di persone a cui andiamo bene come siamo. E soprattutto, cerchiamo di essere noi la prima di quelle persone&#8230;</span></p>
<p>Dr.ssa Nadia Mortara</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/mi-vado-bene-cosi-limportanza-di-accettare-se-stessi/">Mi vado bene così? L&#8217;importanza di accettare se stessi.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nadiamortara.it/mi-vado-bene-cosi-limportanza-di-accettare-se-stessi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se perdono, guarisco.</title>
		<link>http://www.nadiamortara.it/e-possibile-perdonare/</link>
		<comments>http://www.nadiamortara.it/e-possibile-perdonare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 06:17:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Individuo]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia del perdono]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nadiamortara.it/?p=3838</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Perdonare è liberare un prigioniero e scoprire che quel prigioniero eri tu.&#8221; (Sacre Scritture) Perdonare qualcuno che ci ha ferito, ci ha offeso, ci ha deluso sembra impossibile. Il perdono richiede di percorrere una strada difficile e tormentata che, tuttavia, spesso è l’unica che ci c...</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/e-possibile-perdonare/">Se perdono, guarisco.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Perdonare è liberare un prigioniero e scoprire che quel prigioniero eri tu.&#8221;</em></p>
<p><em>(Sacre Scritture)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Perdonare qualcuno che ci ha ferito, ci ha offeso, ci ha deluso sembra impossibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il perdono richiede di percorrere una strada difficile e tormentata che, tuttavia, spesso è l’unica che ci conduce alla guarigione.</p>
<p style="text-align: justify;">Perdonare, infatti, non è solo un atto di carità, come inteso secondo l’accezione cristiana, ma è anche un modo per proteggersi dalle emozioni negative,  per salvaguardare il nostro benessere,  per lenire il senso di colpa, la depressione, la rabbia, il rancore.<br />
Ma nonostante i molteplici effetti benefici del perdono, tutti sappiamo quanto perdonare sia complicato, perché per poterlo fare occorre spogliarsi della propria posizione e guardare la realtà proprio dal punto di vista di chi ci ha ferito (in modo reale o presunto), comprendendo quelle che possono essere state le motivazioni  che lo hanno indotto a farlo, e quella che può essere stata la nostra eventuale parte di responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il perdono, lungo la sua via, può incontrare diversi ostacoli, tra i quali l’Orgoglio e la Superbia, che agiscono come forti deterrenti poiché vedono il perdono come un gesto di debolezza, di umiliazione, di sconfitta, come un atto che porta a mettersi in una posizione inferiore rispetto a chi ha arrecato l’offesa, senza considerare invece che la capacità di andare oltre e perdonare denota una grande forza e maturità.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si decide di perdonare, infatti,  si fa un passo verso l’altro, pur sapendo di avere ragione, ma scegliendo comunque di andare oltre, piuttosto che restare fossilizzati sul dolore e inasprire ulteriormente il nostro rancore. Chi perdona non lo fa per chiudere vilmente un occhio sulla realtà che lo fa soffrire, lo fa perché ritiene che la scelta più giusta sia far cessare il risentimento che prova per l’altro, per ritrovare la serenità e il proprio benessere personale perduto.</p>
<p style="text-align: justify;">Perdonare è catartico, perché ci permette di uscire dalla prigione del nostro rancore, ci libera da un nemico interno, costituito dall’Odio, che come l’Amore, è un sentimento molto forte, che può creare e mantenere legami indissolubili.</p>
<p style="text-align: justify;">Finché non perdoniamo restiamo paradossalmente agganciati a coloro che ci hanno ferito, li autorizziamo a trovare un posto nei nostri pensieri, nei nostri ricordi e nella vita di ogni giorno, amplificando così il nostro dolore e causandoci un enorme dispendio di energie.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto spesso, infatti, le malattie che ci affliggono sono il risultato dell’incancrenimento della nostra rabbia e del nostro rancore, che se non riusciamo ad esternalizzare, esprimere e rielaborare, ci tengono bloccati nella dimensione del passato, impedendoci di andare avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non significa dimenticare, perché a volte è impossibile dimenticare, ma solo fare in modo che l’offesa ricevuta non sia più legata all’emozione negativa a cui è accompagnata e che, quindi, non possa più continuare a procuraci sofferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Perdonare non necessariamente implica una riconciliazione “fisica”, cioè, la ricostruzione dei rapporti con chi ci ha ferito, e quindi deluso; il perdono, infatti, può venire concesso anche se non è stato richiesto, anche se l’altro non è a conoscenza o non è d’accordo, e può riguardare anche persone che non si incontreranno più nella propria vita. (Anche figure decedute).</p>
<p><strong>Il perdono è un atto privato, introspettivo, intimo, è’</strong> <strong>una forma di assoluzione interna: non si perdona per gli altri, non solo comunque, si perdona soprattutto per sé stessi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riuscire a perdonarci per aver permesso all’altro di farci star male, può rappresentare un’ occasione di crescita personale, di riparazione interiore, di riconciliazione con il nostro Sé ferito.</p>
<p style="text-align: justify;">La strada del perdono è difficile e tormentata, e richiede un grande sforzo personale, cognitivo ed emotivo, ma chi la intraprende può arrivare a provare una sensazione di benessere e sollievo, sia per la riconquista di una serenità che sembrava perduta, sia per la possibilità di poter proseguire il cammino della propria vita, che si era dolorosamente bloccato.</p>
<p><em>“Perdona, non perché loro meritano il perdono, ma perché tu meriti la pace.” (Cit.)</em></p>
<p><em>Dr.ssa Nadia Mortara</em></p>
<p><em>Psicologa psicoterapeuta</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it/e-possibile-perdonare/">Se perdono, guarisco.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://www.nadiamortara.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nadiamortara.it/e-possibile-perdonare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
