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	<title> &#187; autoefficacia</title>
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	<description>La felicità dipende dalla qualità dei pensieri</description>
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		<title>Le risorse personali. &#8220;Ci salviamo sempre, noi&#8230;&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 05:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Sostegno psicologico]]></category>
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		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Ma ve lo immaginate, fare un salto nel passato e andare a trovarsi? Trovare se stessi. Incontrarsi. Magari incontrarsi per strada, guardarsi, fermarsi e abbracciarsi. E a quelle lacrime rispondere: &#8220;Su, coraggio, io ce l&#8217;ho fatta, ci salviamo sempre, noi.&#8221; (Francesco Memmola...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://pbs.twimg.com/media/CL9aU45VAAAM7Jc.jpg" alt="Risultati immagini per self love art" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Ma ve lo immaginate, fare un salto nel passato e andare a trovarsi? Trovare se stessi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Incontrarsi. Magari incontrarsi per strada, guardarsi, fermarsi e abbracciarsi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> E a quelle lacrime rispondere:</span><br />
<span style="color: #000000;"> &#8220;Su, coraggio, io ce l&#8217;ho fatta, ci salviamo sempre, noi.&#8221;</span><br />
<span style="color: #000000;"> (Francesco Memmola)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nei momenti particolarmente critici della vita, quelli in cui dobbiamo affrontare prove difficili e spesso dolorose, quello che diciamo a noi stessi è fondamentale.</span><br />
<span style="color: #000000;"> I messaggi che inviamo a noi stessi,infatti, cioè il dialogo interiore che instauriamo, condiziona il modo con cui reagiamo alle avversità, e di conseguenza, anche il loro esito.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Se pensiamo che non ce la faremo mai e ci ripetiamo frasi del tipo “è tutto inutile, non posso farcela”, alimentiamo il nostro stato di impotenza e di angoscia e blocchiamo il recupero di quelle risorse personali, che tutti abbiamo dentro di noi, che ci possono aiutare a risollevarci.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ciò che dovremmo fare in quei momenti, invece, è trattarci come amici, darci una pacca sulla spalla e dirci “coraggio, puoi farcela, ce l’hai fatta tante volte, ce la farai anche ora”.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Si tratta, cioè, di richiamare quelle esperienze della nostra vita in cui pur essendo caduti ed esserci fatti male, siamo stati in grado di alzarci e andare avanti.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Dentro di noi abbiamo infinite risorse di cui non sospettiamo nemmeno l’esistenza, e di cui ci rendiamo conto proprio nei momenti avversi, se solo riusciamo a recuperarle.</span><br />
<span style="color: #000000;"> L’aiuto da parte di chi ci sta vicino è fondamentale, ma nessuno può affrontare le nostre avversità al posto nostro, questo spetta a noi, e per affrontarle dobbiamo credere di poterle affrontare, dobbiamo avere fiducia nelle nostre forze e invitarle a venire fuori, rivolgendo loro i messaggi giusti, riconoscendo la loro esistenza e il loro potere di salvarci.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Dr.ssa Nadia Mortara</span></p>
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		<title>L&#8217;asino che cadde nel pozzo. Una storia per credere in noi stessi.</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 17:52:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Nadia Mortara]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Individuo]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[autoefficacia]]></category>
		<category><![CDATA[credere in se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[risorse personali]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire. Il povero animale, disperato, continuò a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili ten...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire. </em></p>
<p><em>Il povero animale, disperato, continuò a ragliare sonoramente per ore.</em> <em>Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili tentativi, si rassegnò e prese una decisione crudele. Poiché l’asino era ormai molto vecchio e non serviva più a nulla e poiché il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo.</em></p>
<p><em>Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo capì le intenzioni degli esseri umani e scoppiò in un pianto irrefrenabile. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto.</em> <em>Passò del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra.</em></p>
<p><em>Finalmente il contadino guardò nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide. Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l&#8217;asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo.</em></p>
<p><em>Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino l’asino riuscì ad uscire dal pozzo con un balzo e cominciò a trottare felice.</em></p>
<p>(dal Web)</p>
<p style="text-align: justify;">Questo breve racconto è un’ illuminante metafora ci ciò che accade quando dobbiamo affrontare i momenti difficili e critici della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contadino è la vita, il pozzo, invece, rappresenta le difficoltà della vita che tutti, chi più chi meno, dobbiamo affrontare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il povero asinello siamo noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella vita di ognuno ci sono pozzi in fondo ai quali presto o tardi cadiamo. Alcuni di questi pozzi sono profondi al punto tale che pensare di riuscire a venirne fuori sembra impossibile. Eppure, per quanto il pozzo sia profondo, e per quante badilate di terra ci arrivino addosso, ovvero per quanto le difficoltà nelle quali ci troviamo ci sembrino ostinate e superiori alle nostre possibilità, non dobbiamo dimenticarci l’importanza del nostro atteggiamento e della nostra disposizione d’animo nell’affrontarle.</p>
<p style="text-align: justify;">Il povero asinello, infatti, avrebbe potuto semplicemente accettare in modo passivo l’infausta sorte che gli si era prospettata davanti, sprecando tutte le sue energie continuando a ragliare disperato, senza nemmeno provare a riflettere su modi alternativi che gli avrebbero consentito di uscire dal pozzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per fortuna non è questo ciò che accadde&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro asinello, infatti, comprese che ragliare passivamente non sarebbe stato sufficiente per salvarsi, ma che si sarebbe dovuto ingegnare e attivarsi con maggior impegno per trovare una soluzione e scongiurare la tragica fine.</p>
<p style="text-align: justify;">I punti sui quali questa storiella ci invita a riflettere sono i seguenti: nei problemi piccoli e grandi nella vita il nostro atteggiamento fa la differenza; infatti, non possiamo aspettarci di risolvere le difficoltà restando passivi e limitandoci a lamentarci. Dobbiamo invece assumere un ruolo attivo e avere fiducia nelle nostra capacità.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altro spunto di riflessione molto importante è che diversamente da quanto pensiamo di solito, le prove della vita, delle quali noi vediamo solo la parte negativa e critica, possono rappresentare un motivo di evoluzione e di &#8220;elevazione&#8221;, come lo sono state per l&#8217;asinello che, badilata dopo badilata, si è sempre più innalzato fino a uscire fuori dal pozzo in cui era caduto.</p>
<p>Spesso le difficoltà, che noi vediamo solo come disgrazie, rappresentano anche opportunità che ci spingono ad apprendere, crescere e maturare. Se le affrontiamo nel modo giusto&#8230;.</p>
<p>Buona serata.</p>
<p>Dr.ssa Nadia Mortara</p>
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